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Un computer ad alte prestazioni

In questo articolo spiegherò come avere un computer ad alte prestazioni o meglio ancora alle massime prestazioni.

Quando si scelgono i componenti hardware di un computer, qualora si vogliano non solo alte prestazioni ma il massimo che c’è, spesso ci si affida ai nomi, soprattutto se non si è totalmente al di dentro del mondo informatico.

Per questo si tralascia di indagare a fondo nelle specifiche, cioè le caratteristiche profonde, del prodotto che si sta acquistando.

Lo stesso componente presenta, infatti, anche grandi differenze uno dall’altro, anche se si tratta dello stesso genere.

Per cui lo scopo di questo mio nuovo articolo non è indicare questa o quella scheda video, questa o quella marca, ma fare chiarezza sulle specifiche che vanno verificate prima di procedere all’acquisto di qualsiasi componente per avere un computer non solo ad alte prestazioni ma alle massime prestazioni.

Ovviamente per avere un computer ad alte prestazioni bisogna anche spendere, se poi lo vogliamo al top bisogna spendere anche di più. Insomma non va bene la spesa minima.

Però è relativo al tuo uso. Se per i programmi che utilizzi basta un computer che va a 10, non è che acquistando un computer che va a 100 andrai più veloce per il tuo bisogno. Quindi farai bene a spendere poco e non a spendere inutilmente di più. Tanto per intenderci con un esempio, se utilizzi solo Office non avrai bisogno di un processore Intel Ultra 9. Un Intel Core i3 di 14a generazione o anche meno farà il suo dovere e nella fattispecie (Office) non vedrai alcuna differenza di prestazioni.

I vari componenti per un computer non ad alte prestazioni ma al massimo delle prestazioni

Premessa per un computer ad alte prestazioni

inquadrerò le specifiche dei vari componenti con le loro fondamentali differenze, considerando il massimo delle tecnologie disponibili al memento in cui sto scrivendo. Se leggerai questo articolo tra chissà quanto probabilmente ci saranno nuove tecnologie ma sostanzialmente, il discorso su come verificare ciò che ti da un computer ad alte prestazioni, sarà lo stesso.

Il processore

Lui è il cervello, quello che elabora il codice binario, la velocità di calcolo per la maggior parte dipende dal processore. Come ho detto il processore è uno come compente ma ce ne sono tanti e con varie caratteristiche. Quasi sempre ci si sofferma al nome per capire quale è il più potente o alla frequenza di elaborazione. Certamente la frequenza è molto importante ma non l’unica cosa da valutare. Vediamo cosa va visto:

  • la frequenza, già detto, più alta è più sarà performante il processore
  • Il numero di core del processore, più ce ne sono più sarà veloce
  • Nel caso dei processori Intel troviamo 2 tipi di core: P-core (Performance-cores) e E-core (Efficient-cores). I secondi sono deputati a risparmiare energia, di conseguenza più P-core più prestazioni
  • La quantità di cache in particolare di primo livello (L1). Anche in questo caso più ce n’è e più va forte
  • Il numero dei Threads. Più Threads più velocità

Il disco

E qui ci sono molte cose da verificare per avere un computer ad alte prestazioni, anzi alle massime prestazioni. Tralasciando i “vecchi” hard disk, tutt’ora comunque utilizzati e necessari ma non sicuramente la memoria di massa più veloce, ci focalizzeremo sugli SSD:

  • attualmente abbiamo due tipi di SSD per quanto riguarda la connessione alla scheda madre:
    • Serial ATA
    • M.2 i quali si dividono in due generi
      • SATA
      • PCIe

I più veloci sono quelli con connessione M.2 PCIe che utilizzano il protocollo NVMe. Ma anche in questo caso lo stesso “oggetto” differisce da uno all’altro, da una marca all’altra, da un modello all’altro. Quindi vediamo cosa bisogna controllare

  • La velocità di scrittura e lettura. Non tutti hanno la stessa velocità, c’è quello che scrive i dati più velocemente e quello che li scrive, benché veloce, meno di un altro. Stessa cosa per la velocità di lettura.
  • Generazione PCIe
  • Il numero di corsie (lanes) PCIe utilizzate. Se nelle specifiche di un SSD trovi scritto 5×4 significa che l’SSD è di generazione 5 (primo numero) e utilizza 4 corsie (secondo numero) PCIe

La RAM (Memory Access Memory) anche detta semplicemente memoria

Per quanto riguarda la RAM ovviamente per avere un computer ad alte prestazioni o meglio massime, bisogna utilizzare quello che di più offre la tecnologia moderna. In questo momento abbiamo quella che si chiama DD5 per un computer. Ora vediamo cosa altro controllare:

  • La frequenza e qui siamo tutti d’accordo, sicuramente è quello che guardiamo prima di tutto per stabilirne al velocità. È espressa in Mhz o MT/s. Più alta è la frequenza più la RAM è veloce ma è l’unica cosa da guardare?
  • La latenza, ovvero il tempo che intercorre tra il momento in cui il processore chiede i dati e quando la memoria glielo rende effettivamente disponibile. In questo caso più bassa è la latenza più la memoria è veloce. La latenza è indicata come CAS Latency o semplicemente CL.
    Qui c’è un discorso da fare: più la frequenza è alta più aumenta anche la latenza. Generalmente, per avere un computer ad alte o meglio massime prestazioni, bisognerebbe trovare un compromesso tra alta frequenza e bassa latenza. Dove non possibile è preferibile considerare la frequenza.

La scheda video

Ovviamente bisogna considerare una scheda video solitamente detta aggiuntiva. Quelle integrate nella CPU (Processore) non sono di certo le più prestanti.

Cosa va condiderato:

  • la GPU ( Graphics Processor Unit) cioè il processore grafico di cui è dotato, quindi la sua frequenza come per il processore
  • La quantità di memoria RAM. Le schede video hanno la loro propria memoria chiamata VRAM
  • Il tipo di VRAM. Attualmente la più prestante è la GDDR7
  • La generazione PCIe di interfaccia con la scheda madre

La scheda madre, la base per un computer ad alte e massime prestazioni

Ho volutamente lasciato per ultimo la scheda madre quando però più o meno è il componente principale. Questo perché andrò a riallacciare tutti i componenti hardware già elencati. Così avremo un computer ad alte prestazioni ma non solo: alle massime prestazioni.

Qui andrò a elencare i vari slot dove vanno alloggiati i componenti le cui specifiche principali sono state già descritte.

Il socket

Il socket, in una scheda madre è dove va alloggiato il processore. Qui non c’è uno più prestante o uno meno prestante. Bisogna semplicemente usare lo stesso per cui è stato progettato il processore, altrimenti il processore nemmeno ci entra.

Lo slot M.2 del disco SSD

  • Lo slot del disco SSD, per poter inserire un SSD PCIe deve supportare un SDD PCIe. Se supporta solo SSD sì con connettore M.2 ma SATA il disco non funzionerà. Schede madri più datate supportano solo SSD M.2 SATA
  • Lo slot M.2 deve essere compatibile con la stessa generazione dell’SDD. Se inserisci un SSD di generazione PCIe 5.0 ma lo slot M.2 della scheda madre supporta PCIe fino alla generazione 4.0 il funzionamento non è precluso ma non andrai al massimo delle prestazioni possibili

Lo slot della scheda video

Lo slot PCIe x16 dove va inserita la scheda video deve supportare la stessa generazione di PCIe della scheda video. Come per l’SSD, se inserisci una scheda video che tecnologicamente ha un connettore PCIe 5.o ma lo slot PCIe della scheda madre è di generazione massima 4.0, il funzionamento non è precluso ma le prestazioni non saranno al massimo possibile

Gli slot della RAM

Gli slot della RAM sulla scheda madre devono supportare la stessa frequenza della RAM che avrai acquistato. Anche in questo caso se la scheda madre supporta una frequenza di memoria inferiore rispetto alla frequenza della memoria, il computer funzionerà normalmente ma non avremo il top delle performance possibili. Insomma se inserisco una memoria DDR5 con frequenza 6400 Mhz in uno slot della scheda madre che supporta massimo 4800 Mhz, tutto funzionerà correttamente ma la frequenza della memoria sarà 4800 Mhz e non 6400 Mhz come invece potrebbe andare.

Se poi vogliamo tenere il processore meno caldo il che massimizza le prestazioni, dovremo optare per un raffreddamento a liquidi al posto del classico dissipatore con la ventola.

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