YouTube

Linee guida SEO per YouTube

Con queste linee guida SEO per YouTube si può cercare di scalare la vetta delle visite dei nostri video.

  1. Individuare una keyword relativa al tema trattato;
  2. inserire la keyword nella descrizione del video se possibile all’interno della prima frase o detto anche paragrafo;
  3. inserire molti tag, più possibili, relativi alla keyword
  4. inserire la keyword nel titolo titolo del video;
  5. dire la keyword mentre si parla nel video;
  6. inserire degli hashtag nella descrizione, non troppi altrimenti al contrario si verrà penalizzati.

Ricerca della keyword

Nell’esempio di seguito prendiamo in esame la ricetta della crema, dobbiamo capire, relativamente a questo argomento, quale sono le keyword più ricercate dagli utenti.

Iniziamo con lo scrivere nel motore di ricerca di YouTube “come si fa la crema”. Come possiamo vedere il motore di ricerca ci da dei suggerimenti, come primo risultato possiamo vedere “Come si fa la crema pasticcera”. Quindi questa combinazione di keyword è quello che l’utenza cerca di più. Di conseguenza se titoliamo il nostro video “Come si fa la crema pasticcera” e, come scritto sopra, riportiamo il titolo anche nella descrizione del video, possibilmente nella prima frase, insieme agli altri accorgimenti suindicati, ci aiutiamo ad essere trovati.

Seo per Youtube

Dove si inseriscono queste informazioni

Quando si carica un video alla fine si possono inserire titolo, descrizione e tag. I tag devono avere una logica.

Seo per Youtube

I siti indicati di seguito sono utili per fare la ricerca di keyword:

Per far trovare il nostro video anche su Google sembrerebbe che all’insieme delle keyword che compongono il titolo, sarebbe meglio aggiungere parole quali: tutorial, recensione, intervista, video divertente.
Esempio: come si fa la crema pasticcera “tutorial”.

I punti elencati precedentemente sono fondamentali per far capire a YouTube di cosa stiamo parlando e sono di grande aiuto, ma per il posizionamento bisogna agire su altri fattori determinanti chiamati anche fattori di ranking: Total watch time, Audience retention, Session Time, CTR, Engagement, Channel Autority.

Andiamo a esaminarli.

Total watch time

Questo aspetto riguarda quanto tempo l’utente rimane a guardare il nostro video.

Questo è molto importante perché YouTube tiene in particolare al tempo di permanenza dell’utente sul suo sito, per questo il video deve essere attraente in maniera tale che l’utente lo visualizzi tutto o almeno in gran parte.

Audience retention

Si lega strettamente con il Total watch time infatti si tratta della percentuale di video visualizzata dall’utente.

Session Time

È il tempo che un utente continua a trascorrere su YouTube dopo aver visualizzato il nostro video. Come detto in precedenza YouTube tiene particolarmente affinché le persone rimangano sul sito.

CTR (click through rate)

È il numero di visite ovvero se uno stesso utente clicca più volte il nostro video significa che è di suo interesse di conseguenza il video potrebbe essere interessante.

Engagement

Parliamo del numero di condivisioni, degli apprezzamenti tramite “mi piace”, dei commenti per il nostro video. Più ce ne sono e più YouTube attribuirà importanza al nostro video.

Channel Autority

Non è noto come YouTube assegni autorevolezza ai canali ma sembrerebbe che fattori come quelli seguenti siano i più probabili:

  • Data di creazione (età del canale)
  • Numero di iscritti
  • Costanza nelle pubblicazioni
  • In quanti vi cercano (branded search)

Chi carica il video su YouTube deve essere bravo a rispettare i punti elencati al fine di attrarre l’utente e trattenerlo a guardare quanto più possibile il video, meglio tutto ovviamente.

Come deve essere fatto il video

  1. Oltre alle informazioni già elencate come il titolo, la comparsa del titolo nel primo paragrafo ed i giusti tag, un video di successo deve avere determinate caratteristiche:
  2. video in HD o meglio ancora Full HD, un utente guarda più favorevolmente un video di alta qualità che trasmette anche un’impressione di professionalità;
  3. Rinomina il file video con il nome della keyword.

Esempio: comesifalacremapasticcera.avi

  • i primi secondi sono i più importanti in assoluto: i primi 15 secondi sono determinanti per attrarre l’attenzione dell’utente e quindi fargli continuare a vedere il video. A tal Proposito potrebbe essere d’aiuto il metodo APP:
    • Agree: individua il problema e fallo presente
    • Promise: prometti un risultato specifico
    • Preview: anticipa come farai a risolvere il problema più avanti nel video
  • cambiare completamente e improvvisamente il tema del video tipo fare una battuta simpatica o inserire uno sketch che non c’entra nulla. Serve a rompere la noia e ricanalizzare l’interesse dell’utente. Da fare ogni tanto;
  • tempo del video compreso tra 10 e 15 minuti;
  • ovviamente un buon regista e un buon cameraman.

Non è ufficiale ma sembrerebbe che anche le traduzioni del titolo e della descrizione abbiano la loro efficacia. Alla fine dell’upload del video si può agire nella sezione “Traduzioni”

Seo per YouTube

I link esterni

Per link esterni si intende un collegamento al video su uno o più siti tipo blog e social. Per esempio pubblicare il video anche su Face Book ne aumenta la visibilità e il posizionamento.

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