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Come migliorare la qualità del Wi-Fi

Come migliorare la qualità del Wi-Fi dipende molto dalla collocazione del dispositivo trasmettitore delle onde elettromagnetiche. Mi trovo spesso a installare router o access point in svariate situazioni e negli anni ho constatato che metterli in un punto o in un altro spesso fa la differenza. Incredibilmente anche uno spostamento di pochi centimetri può migliorare sensibilmente il collegamento tra i nostri dispositivi e l’antenna Wi-Fi. Addirittura, mi è capitato, che una scheda di rete Wi-Fi non ricevesse il segnale, mentre spostando tale scheda anche di pochissimo, al contrario ricevesse il segnale.

La frequenza

La frequenza di emissione delle onde elettromagnetiche definisce la velocità di vibrazione delle onde. Una frequenza minore emette un’onda più lunga, al contrario, una frequenza maggiore emette un’onda più corta. La differenza che interessa a noi, considerando il Wi-Fi, sta nel fatto che una frequenza più alta e quindi un’onda elettromagnetica più corta, permetterà di navigare o scaricare file da Internet più velocemente. Il rovescio della medaglia costituisce una minore capacità dell’onda elettromagnetica di attraversa oggetti, quindi pareti e finestre, e coprire distanze rispetto a un’onda più lunga. Riassumendo, quindi, una minore copertura.

Noi sappiamo che il nostro router, consegnatoci dal provider o che ci siamo comprati da soli, il nostro ripetitore o access point, per lo più può “inondarci” con due principali frequenze che sono 2,4Ghz e 5Ghz.

Per il discorso appena fatto, la frequenza a 2,4Ghz permetterà una minore velocità dello scambio dei dati ma avrà una maggiore copertura. Invece la frequenza a 5Ghz consentirà uno scambio di dati più velocemente ma avrà una minore copertura.

Pertanto, va valutato sempre quale banda usare a seconda di dove dobbiamo arrivare o quanta velocità ci serve.

Dove metto il mio router o access point o ripetitore?

Qui ci sono alcune regole principali per come migliorare il segnale Wi-Fi.

  • Distanza da alcuni oggetti che abbiamo tutti in casa:
    • il forno a microonde. Usa la stessa frequenza del Wi-Fi per cui può creare interferenze che portano o a un segnale scadente o a nessun segnale. Anche se vi dicono che il forno è schermato.
    • Il frigorifero. Questo oggetto è molto grande quindi è un’importante barriera. Per di più è completamente metallico il che fa sì che le onde siano assorbite da esso oppure riflettute, in alcuni casi bloccandole completamente.
    • Gli elettrodomestici in generale. A causa dei loro componenti, un po’ tutti gli elettrodomestici, la lavastoviglie, la lavatrice, la televisione ecc., possono interferire con le nostre amate onde.
      Insomma, la cucina non è il miglior ambiente dove installare un dispositivo Wi-Fi.
    • Gli specchi. Anche questi oggetti riflettono le onde elettromagnetiche.
  • Punto della stanza: il miglior punto per avere un Wi-Fi di qualità sarebbe al centro della stanza e non in un angolino o a ridosso di una parete. So che non è sempre possibile ma questo è quanto. In più per centro intendo non solo orizzontalmente ma anche verticalmente. Infatti la migliore disposizione di un dispositivo emettente onde elettromagnetiche è a mezz’aria. Il Wi-Fi ha bisogno di spazio.

Come migliorare la qualità del Wi-Fi: la disposizione delle antenne

Le indicazioni che seguono, ovviamente, sono per quei dispositivi che hanno le antenne esterne. Quelli che hanno antenne interne già dovrebbero essere disposte alcune in maniera orizzontale e alcune in maniera verticale.

Questo è un aspetto molto importante, anzi importantissimo: come orientare le antenne esterne.

Una convinzione sbagliata è che la punta dell’antenna sia da dove questa indirizzi le onde elettromagnetiche. Cioè una sorta di spada laser. Niente di più sbagliato. L’antenna emana le onde da cima a fondo della sua lunghezza come una specie di palla.

Come migliorare la qualità del Wi-Fi
Come migliorare la qualità del Wi-Fi

Quindi se l’antenna è stata girata verticalmente, dritta tanto per intenderci, principalmente le onde verranno propagate orizzontalmente. Una cosa ipoteticamente ideale per coprire un solo piano.

Dico ipoteticamente per la questione della Polarizzazione ovvero quel fenomeno della Fisica che ci spiega l’andamento delle oscillazioni di un’onda radio.

Proprio per il fenomeno della Polarizzazione, nel caso che nel nostro dispositivo ci siano più di un’antenna, la miglior cosa è orientarne una in verticale e una in orizzontale. Oppure due in verticale e due in orizzontale, nel caso ci siano quattro antenne.

Questo perché i dispositivi Wi-Fi che ormai fanno parte della nostra vita quotidiana hanno più di un’antenna interna orientata in maniera diversa. Che sia un notebook, un tablet o uno smartphone.

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