Minecraft

Come creare un server minecraft Java Edition con Fedora 31 Server

Dopo aver visto come creare un server Minecraft Java Edition vediamo come crearlo anche con Linux e più precisamente con Fedora 31 Server.

NOTA
L’esecuzione di software server sul computer senza una chiara comprensione di ciò che si sta facendo può rendere il sistema vulnerabile agli attacchi dall’esterno

Prerequisiti:

  • Un computer con installato Fedora 31 Server o Workstation o una delle Spin. La guida va bene anche per CentOS 8 Server o una delle sue Spin, attualmente solo in versione 7
  • Sistema operativo già configurato per accesso in rete ed a Internet con IP statico

Requisiti per un server Minecraft

RequisitiGiocatoriCPURAMHDD/SSD
Minimo1-4Intel Core 2 Duo or AMD Athlon 64 x21GBAlmeno 150MB per il salvataggio dei mondi
Raccomando5-10Intel Core 2 Duo or AMD Athlon 64 x22GBAlmeno 200MB per il salvataggio dei mondi
Migliore10+Intel Core i7-4790k or AMD Ryzen 5 16004GBAlmeno 200MB su SSD per il salvataggio dei mondi

Passaggio 1: installazione di Java SDK (openJDK)

In questo caso ho installato l’ultima versione di Java che attualmente è la 14:

# curl -O https://download.java.net/java/GA/jdk14/076bab302c7b4508975440c56f6cc26a/36/GPL/openjdk-14_linux-x64_bin.tar.gz

Estrarre OpenJDK scaricato utilizzando il comando tar:

# tar xvf openjdk-14_linux-x64_bin.tar.gz

Spostare la cartella risultante nella directory /opt:

mv jdk-14 /opt/

Configurare l’ambiente Java:

# tee /etc/profile.d/jdk14.sh <<EOF
# export JAVA_HOME=/opt/jdk-14
# export PATH=\$PATH:\$JAVA_HOME/bin
# EOF

Source il tuo file di profilo e controlla il comando java:

source /etc/profile.d/jdk14.sh

Conferma la versione di Java:

# echo $JAVA_HOME
Outpoot: /opt/jdk-14

# java -version
Outpoot: openjdk version “14” 2020-03-17
OpenJDK Runtime Environment (build 14+36-1461)
OpenJDK 64-Bit Server VM (build 14+36-1461, mixed mode, sharing)

Passaggio 2: download ed installazione del server Minecraft

Crea una directory dove scaricare il programma d’installazione del server Minecraft che poi sarà anche la directory dove verrà installato il server, nell’esempio io l’ho chiamata “sm” e l’ho creata nella directory /home ed aprirla:

# mkdir /home/sm
# cd /home/sm

Scarica l’ultima versione (attualmente 1.5.2):

# wget https://launcher.mojang.com/v1/objects/bb2b6b1aefcd70dfd1892149ac3a215f6c636b07/server.jar

Installa il server:

# java -Xmx1024M -Xms1024M -jar server.jar

Il parametro Xmx stabilisce la memoria massima utilzzata dal server in MByte e Xms quella minima. I parametri possono essere cambiati ma considera che almeno un giga di RAM è indispensabile.

Rendi il file server.jar un eseguibile:

# chmod +x server.jar

L’output previsto:

[main/ERROR]:Failed to load properties from file: server.properties
[main/WARN]: Failed to load eula.txt[main/INFO]: You need to agree to the EULA in order to run the server. Go to eula.txt for more info.

Questo errore è del tutto normale anzi se non hai ricevuto questo errore hai sbagliato qualcosa, assicurati di aver inserito correttamente il comando senza errori o errori di battitura. Assicurati anche che server.jar e ti trovi nella directory corretta (“sm” nell’esempio).

Questo perché nel file eula.txt, che si troverà nella cartella d’installazione non appena installato il server, va modificata la riga eula=false in eula=true che indica che hai letto e sei d’accordo con la licenza di utilizzo.
lo puoi fare con il programma “nano”, io uso “vi” ma l’uso è un po’ più complicato:

# nano eula.txt
Ctrl+O per salvare e Ctrl+X per uscire

Passaggio 3: configurazione firewall per accesso dai client

Considerando che se il server è locale, cioè lo usi solo a casa tua e solo con i tuoi computer e quindi non ha accesso ad Internet, il firewall potrebbe anche essere disattivato, noi comunque teniamolo attivo e configuriamolo affinché gli altri computer si possano collegare.

Crea una regola per far passare il traffico sulla porta 25565, è la porta di default, se l’hai cambiata nel file server.properties, che vedremo dopo, allora dovrai aprire quella:

# firewall-cmd –zone=public –permanent –add-port=25565/tcp

Su Fedora 31 la zona di default non è Public ma FedoraServer, quindi va impostata su Public altrimenti non funzionerà. Cioè si potrebbe aprire la porta sulla zona FedoraServer e sarebbe la stessa cosa ma facciamo le cose standard:

# firewall-cmd –set-default-zone=public

Ora riavviamo il firewall:

# firewall-cmd –reload

Passaggio 4: configurazione del file server.properties

Aprire il file server.properties usando sempre “nano” o “vi” e configurarlo a piacere, per una spiegazione sui parametri da utilizzare ti rimando all’altro mio articolo sulla creazione di un server Minecraft per Windows:

# nano server.properties
Ctrl+O per salvare e Ctrl+X per uscire

NOTA: la direttiva server-ip può essere lasciata vuota, ciò equivale a localhost, il server dovrà avere un IP statico e non essergli assegnato da un DHCP.

Passaggio 5: avvio del server

Per avviare il server il comando è il medesimo dell’installazione da lanciare sempre trovandosi all’interno della directory /home/sm:

# java -Xmx1024M -Xms1024M -jar server.jar

Per evitare di scrivere ogni volta tutto questo lungo comando si può fare creare uno script con “nano” oppure “vi”, io lo chiamerò “avvia.sh” ma tu puoi chiamarlo come vuoi, l’importante è che finisca con .sh. All’interno andremo a scriverci il comando per avviare il server: java -Xmx1024M -Xms1024M -jar server.jar:

# nano avvia.sh
Ctrl+O per salvare e Ctrl+X per uscire

Ora rendi lo script eseguibile:

# chmod +x avvia.sh

Ora non ci resta che lanciare lo script per avviare il server, siamo sempre all’interno della cartella /home/sm:

# ./avvia.sh

Il comando per chiudere il server e tornare al sistema operativo è stop.

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