Hai appena installato Windows Server 2016 o 2019 ma anche mettere le icone sul desktop sembra impossibile perché: “Impossibile accedere al dispositivo, percorso o file specificato. È probabile che non si disponga delle autorizzazione necessarie.”
Sì lo so! Hai effettuato l’accesso con Administrator, il “capo supremo” ma ciononostante molte operazioni ti sono vietate perché è impossibile accedere al dispositivo ecc. ecc. Tra cui un’operazione banale e di fatto per niente insicura come inserire le icone nel desktop. Queste sono una delle tante e a mio dire incomprensibili, scelte di Microsoft su nuovi prodotti.
So anche che hai fatto una ricerca su Google. Hai inserito nella ricerca il testo del messaggio e sei arrivato a questa pagina della stessa Microsoft che puoi leggere cliccando qui sopra. Ma non hai risolto niente. Anzi non c’entra proprio nulla con il tuo problema.
Bene, ti dico io come si risolve.
Impossibile accedere al dispositivo: la soluzione su Windows Server 2016 e 2019
Avvia il comando Esegui, basta premere il tasto Start di Windows e iniziare a scrivere appunto Esegui. Un’alternativa più veloce è quella di premere il tasto Windows sulla tastiera insieme al tasto R
Nella finestrella che si apre scrivi gpedit.msc e premi invio
Impossibile accedere al dispositivo
Ora ti si è aperto il programma Editor Criteri di gruppo locali. Raggiungi il seguente percorso: Criteri Computer locale > Impostazioni di Windows > impostazioni sicurezza > Opzioni di Sicurezza
Nella parte di destra sotto la colonna Criterio cerca Controllo Account utente: modalità Approvazione amministratore per l’account amministratore predefinito e cliccaci sopra due volte
Impossibile accedere al dispositivo
Adesso nel tab Impostazioni di sicurezza locali premi sul pulsante di opzioni Attivato. Premi OK e riavvia il server.
Vi lascio con questo articolo a fine anno 2022 e colgo l’occasione per augurare a tutti una buona fine e uno strepitoso inizio 2023.
Dopo aver visto come creare un certificato autofirmato o Self Signed, vediamo come applicare questo certificato in un caso pratico. Utilizzeremo il certificato creato per inserire le RemoteApp nel menù Start di un client Windows.
Esportazione e importazione del certificato autofirmato da applicare alle RemoteApp
Da “Esegui” ( Tasto Windows + R oppure cerca Esegui nel menù Start), avvia il programma certlm.msc
Verifica che nel seguente percorso: Certificati – Computer locale > Autorità di certificazione radice attendibili > Certificati ci sia il certificato appena creato. Lo trovi cercando il nome host del server
Clicca con il tasto destro del mouse sopra il nome del certificato. Dal Menù scegli “Tutte le attività” e dal sottomenù scegli “Esporta”. Nella finestra che si apre, clicca su “Avanti”
Scegli l’opzione “Sì, esporta la chiave privata” e clicca “”Avanti”
Adesso scegli uno o più utenti oppure un gruppo di utenti che stabiliranno la relazione di fiducia con il computer client. Nel mio caso ho creato un gruppo chiamato Utenti_Remoti. È possibile che riceverai un errore. In questo caso clicca su “Chiudi” e “OK” di nuovo. Spunta la casella “Password” e inventa una password di tuo gradimento. Clicca “Avanti”
Ora scegli un percorso dove salvare il certificato ed il suo nome, sempre di tua fantasia. Clicca su “Avanti” e di seguito clicca su “Fine”
Quindi senza chiudere il programma Certlm, clicca con il tasto destro del mouse sopra la voce “Desktop Remoto”. Dal menù scegli “Tutte le attività” e successivamente “Importa…” e di seguito clicca il bottone “Avanti”
Clicca su “Sfoglia” e cerca il file certificato che hai appena salvato (punto 5). Se non trovi il file, in fondo a destra, dal menù a tendina scegli “Tutti i file (*.*). Clicca su “Avanti”
La password dovrebbe essere già inserita automatica, altrimenti inserisci quella che hai inventato al punto 4. Clicca su “Avanti”
Arrivato a questo punto, scegli l’opzione “Colloca tutti i certificati nel seguente archivio” e seleziona nel campo “Archivio certificati:” Desktop Remoto. Dovrebbe già essere automaticamente selezionato così. Nel caso contrario segui questo punto. Premi sul tasto “Avanti” e successivamente su “Fine”
Impostazione del certificato per i servizi di Desktop Remoto RemoteApp
Ora è il momento di impostare il certificato autofirmato.
Avvia “Server Manager” che trovi nel menù “Start”
Clicca nel menù a sinistra su “Servizi Desktop remoto” (ovviamente i ruoli dei servizi di Desktop Remoto devono essere stati preventivamente installati)
Fatto questo, nella sezione PANORAMICA DELLA DISTRIBUZIONE, clicca sulla voce “Attività” e scegli dal menù “Modifica proprietà distribuzione”
Applicare certificato autofirmato
Nella finestra “Configurazione distribuzione” che si aprirà, nel menù a sinistra seleziona “Certificati”. Andrai ad applicare il certificato autofirmato ai servizi di Desktop Remoto
Applicare certificato autofirmato
Adesso, nella parte di destra, dovrai selezionare “Gestore connessione Desktop remoto”. Fatto questo clicca sul bottone “Seleziona certificato esistente”. Ti si aprirà una nuova finestra. In questa scegli l’opzione “Applica certificato archiviato nel server Gestore connessione Desktop remoto”. Inserisci la password e premi OK e ritornerai alla finestra precedente. Premi il bottone “Applica” ma non chiudere la finestra cliccando su OK
Applicare certificato autofirmato
Ora ripeti le operazioni dei punti 5 e 6 ma stavolta selezionando “Gestore connessioni Desktop Remoto” e “Accesso Web Desktop remoto”. Ricordati di cliccare sul pulsante “Applica” ogni operazione.
Per applicare il certificato autofirmato al client copia il file certificato che hai esportato in tutto questo procedimento e portalo sul computer client
Oggi ti farò vedere come creare un certificato autofirmato o Self Signed utilizzando Windows Server. La procedura è la stessa per Windows Server 2016, Windows Server 2019 e Windows Server 2022. Che cosa è un certificato in informatica? È un certificato digitale che attesta una relazione di fiducia tra due computer collegati tra di loro. Che sia una rete locale o ancor più necessario per computer collegati tramite Internet.
Ma nel pratico a cosa mi server un certificato? Un esempio potrebbe essere quello di impostare le RemoteApp nel menù Start di Windows.
L’alternativa sarebbe quella di acquistare un certificato presso un’autorità. Ma questo ha un costo perpetuo, anche se non è esagerato. Si possono creare anche certificati tramite l’autorità gratuita Let’s Encrypt. Ma questo certificato va assegnato a domini di siti Internet. Noi invece creeremo un certificato appunto autofirmato che non ha un costo per il nostro dominio privato.
Come creare un certificato autofirmato
Prerequisito: avere installato sul server il ruolo di Server Web (IIS)
Creare certificato autofirmato
Clicca su menù Start e cerca “strumenti di amministrazione”. Cliccaci sopra
Ora ti si apre una nuova finestra, cerca “Internet Information Services” e cliccaci sopra due volte
Nella sezione “Connesioni” a sinistra, clicca due volte sopra il nome del tuo server
Creare certificato autofirmato
Adesso vedrai apparire varie icone. Cerca “Certificati del server”. Lo trovi nella sezione IIS. Cliccaci sopra due volte per creare il certificato. Adesso
Adesso che hai finito di creare il tuo certificato autofirmato bisogna abilitarlo: nel menù che vedrai a destra, clicca su “Crea certificato autofirmato…”
Ora ti si apre un’altra finestra e qui potrai creare il tuo certificato autofirmato. Dovrai dare un nome di tua fantasia al certificato. Io l’ho chiamato genericamente “certificato”. Nel campo “Seleziona un archivio certificati per il nuovo certificato” scegli Personale. Premi OK
Quindi, sempre nel menù “Connessioni” a sinistra, dirama la voce “Siti” e seleziona “Default Web Site”. Poi nel menù a destra clicca su “Binding…”
Ti si aprirà di nuovo un’altra finestra. In questa clicca due volte sopra “https”
Ancora una nuova finestra. In questa lascia tutto come è già impostato tranne che nel campo “Certificato SSL:” dove dovrai scegliere il certificato che hai creato precedentemente. Nel mio caso si chiama genericamente “certificato”. Clicca OK e chiudi tutto
Sinteticamente: le RemoteApp sono programmi residenti in un server interno alla rete o remoto che si possono aprire nel nostro computer come se fossero installate su di esso.
Prima devi aver configurato un server con Windows Server 2016, Windows Server 2019 o Windows Server 2022 per questa funzione. Nell’articolo sopra menzionato ci sono le istruzioni. Il server dell’articolo è stato elevato a Controller di Dominio. Vedremo che questa informazione ha la sua importanza.
Avviare le RemoteApp passo a passo
Avvia sul computer client un browser (Edge, Chrome o Firefox) e inserisci questo indirizzo: https://nomedeltuoserver/rdweb
NOTA BENE: per avviare una RemoteApp, se il computer client ha effettuato il join al Dominio allora il nome host (completo del domino, ad esempio nomeserver.dominio.local) del server va bene. Altrimenti se il client non fa parte del Dominio allora al posto del nome host va messo l’indirizzo IP privato del server, se il server è nella stessa rete. L’indirizzo IP pubblico del server se è remoto, ovvero in un altro posto. Se il client è nella stessa rete e vuoi comunque utilizzare il nome host, allora dovrai configurare l’IP privato staticamente nella scheda di rete. Poi inserire come indirizzo IP del DNS, l’indirizzo IP privato del server. Esempio: se l’indirizzo IP privato del server è 192.168.1.1 il medesimo indirizzo andrà impostato come DNS. Ovviamente il server dovrà avere installato e configurato il ruolo DNS. Ma in Controller di Dominio generalmente va da sè.
Ora ti si aprirà una pagina web. Qui dovrai inserire il nome utente e la password di un utente abilitato alle RemoteApp sul server. Ricorda: nel nostro caso è un Controller di Dominio. Quindi il nome utente deve essere completo del dominio. Esempio: nomedominio\utente.
Adesso hai accesso ai programmi che hai configurato nel server quali RemoteApp e che vuoi avviare. Nel nostro esempio la calcolatrice e Notepad++
Bene, clicca sopra l’applicazione che vuoi avviare come RemoteApp. Vedrai che ti viene chiesto dove salvare un file. Salvalo dove vuoi e poi ritrovalo. Siamo pronti ad avviare una RemoteApp
Avviare RemoteApp
Ora che hai ritrovato il file per avviare la RemoteApp, cliccalo due volte e ti vedrai avviare la RemoteApp che avevi scelto. Nel mio caso Notepad++
Facciamo alcune considerazioni e probabili errori
Abbiamo già detto che il server per avviare le RemoteApp è un Controller di Dominio. Qualora il computer client non facesse parte del dominio, quando cliccherai due volte il file scaricato al punto 4, riceverai un errore invece di avviae una RemoteApp. Questo perché la configurazione del file scaricato indirizza verso il nome host del server. Non avendo pertanto configurato nella scheda di rete l’indirizzo IP privato del server come indirizzo DNS, il client non troverà il nome del server.
Adesso possiamo fare due cose:
Imposta appunto l’indirizzo IP privato del server come indirizzo DNS nella nostra configurazione di rete
Modifica il file scaricato sostituendo nella direttiva full address:s: l’indirizzo IP privato del server al posto del nome host che troverai inserito automaticamente. Se il server non è interno ma è remoto, si rende obbligatorio sostituire il nome host del server con l’indirizzo IP pubblico. Pubblico non privato! Anche se per sicurezza sarebbe sempre meglio effettuare collegamenti in desktop remoto dietro un VPN. Quindi per un server che si trova chissà dove, il punto uno non va.
Se vuoi o devi optare per il punto 2 guarda cosa devi fare per avviare la RemoteApp:
Clicca con il tasto destro del mouse sopra il file che hai scaricato precedentemente. Dal menù scegli “Apri con” e dal menù successivo “Notepad”. Se non hai Notepad nella lista, clicca su “Scegli un’altra app” e cercalo.
Cerca all’interno del file la direttiva full address:s: e sostituisci il nome host del server con l’indirizzo IP privato o pubblico del server secondo la tua necessità. Nell’esempio di seguito il nome host è stato sostituito con l’indirizzo IP privato 192.168.10.102 che corrisponde all’indirizzo IP del server.
In questa guida vedremo come configurare le RemoteApp con Windows Server. Le RemoteApp sono programmi residenti su un server remoto o comunque interno alla Lan. A differenza di un collegamento tramite Desktop Remoto in cui hai accesso completo al server, con le RemoteApp puoi aprire un programma dal server come se fosse installato sul tuo computer. L’alternativa sarebbe quella di far aprire un programma automaticamente al collegamento tramite Desktop remoto e nel momento in cui si chiude il programma si sconnette automaticamente anche il collegamento di Desktop Remoto.
Fino a Windows Server 2008 era possibile configurare tale programma nelle proprietà di ogni utente. Da Windows Server 2012 questo sistema è stato deprecato, se non modificando il registro di configurazione, a favore nelle RemoteApp.
Ma ora basta chiacchiere e passiamo all’azione.
Ruoli necessari
Consideriamo che il server sia già stato elevato a Controller di Dominio, Domain Controller o AD come preferite chiamarlo. I ruoli necessari per le RemoteApp sono:
Remote Desktop Session Host
Remote Desktop Connection Broker
Remote Desktop Web Access
Remote Desktop Licensing Server
Remote Desktop Gateway (opzionale ma consigliato per la sicurezza soprattutto se il server è remoto e non interno alla nostra rete)
Configurare il server per le RemoteApp
Avvia “Server manager” per configurare le RemoteApp
Clicca in alto a destra su “Gestione” e dal menù scegli “Aggiungi ruoli e funzionalità”
Ora segui l’installazione guidata: Selezione tipo d’installazione: “Installazione di Servizi Desktop remoto” e vai avanti
Selezione tipo di distribuzione: scegli “Avvio rapido”. Questa è l’opzione nel caso si disponga di un solo server. Clicca su “Avanti”
Seleziona scenario di distribuzione: seleziona “Distribuzione di desktop basati su sessione” e clicca avanti
Selezionare un server: seleziona il server che distribuirà le RemoteApp. Visto che al punto 4 abbiamo scelto per un solo server sarà già automaticamente selezionato. Clicca su avanti.
Conferma selezioni: spunta “Riavvia automaticamente il server di destinazione se necessario” e clicca su “Distribuisci”
Attendi che il processo abbia termine e il server si sia riavviato
Configurazione utenti per l’accesso
Adesso apri di nuovo “Server Manager” per configurare le RemoteApp
Nel menù a sinistra clicca su “Servizi Desktop Remoto”
Ora nel menù a sinistra clicca su “QuickSessionConnection”. Questo insieme è stato creato automaticamente perché abbiamo scelto di configurare le RemoteApp solo in un server.
Nella sezione Proprietà clicca su “Attività” e dal menù scegli “Modifica proprietà”
Nella finestra che si apre passiamo a configurare gli utenti per le RemoteApp: nel menù a sinistra vai su “Gruppi e utenti”. Qui scegliere uno o più utenti o un gruppo di utenti che saranno abilitati ad avviare le RemoteApp. Premi sul tasto “Aggiungi”
Successivamente, nella nuova finestra, clicca su “Avanzate”. Poi su “Trova” e scegli l’utente o gli utenti da abilitare. Nell’esempio io ho creato un gruppo chiamato Utenti_Remoti dove ho inserito alcuni utenti
Se ricevi un errore che cita: Impossibile elaborare l’oggetto “nome utente o gruppo che hai scelto”. Errore: Il dominio specificato non esiste o è impossibile contattarlo nessuna paura. Premi “Chiudi” e successivamente “OK”
Pubblicazione RemoteApp
Adesso è il momento di pubblicare le RemoteApp, ovvero i programmi che vorrai aprire da remoto, vediamo come configurare questa nuova opzione.
Nella sezione “Programmi RemoteApp” clicca su “Attività” e dal menù scegli “Pubblica programmi RemoteApp”
Qui troverai una lista di programmi già presenti. Come esempio io ho scelto la calcolatrice. Clicca su “Avanti” e successivamente su “Pubblica” e poi su “Chiudi”
Non è possibile avviare un programma come remote app se questo programma è installato su un altro computer. Ad esempio un altro server.
Può capitare che collegandosi ad un Server con Windows 2019 Server con più di due utenti compaia il messaggio “Numero di connessioni limitate”.
Ora, se il server con Windows 2019 Server non ha installato il ruolo di Host di Desktop Remoto e/o non siano state installate licenze RDP, la cosa è perfettamente normale. Infatti senza questi prerequisiti il Windows Server permette solo due connessioni amministrative.
Nel mio caso, per cui un cliente mi ha chiamato, invece era installato sia il ruolo di Host di Desktop Remoto che le licenze RDP, ben 50.
Il computer client, quando tentava di collegarsi in Desktop Remoto riceveva il messaggio in inglese:
The number of connections to this computer is limited and all connections are in use right now. Try connecting later or contact your system administrator.
Come ho detto il ruolo era installato e le licenze pure. Ma il server permetteva solo le due connessioni amministrative.
Preciso che il server non è un controller di dominio ma è impostato come Workgroup.
Adesso ti spiego quello che devi fare per attivare connessioni multiple di Desktop Remoto e non avere un numero di connessioni limitate a due
Apri l’Editor criteri di gruppo locali. Scrivi gpedit.msc dal comando “Esegui” (Tasto Windows + R)
Segui questo percorso: Configurazione computer > Modelli amministrativi > Componenti di Windows > Servizi Desktop remoto > Host sessione di Desktop remoto > Connessioni
Windows 2019 numero di connessioni limitate
Adesso, nella parte destra individua questa voce: Limita gli utenti di Desktop remoto a una sola sessione di Servizi di Desktop Remoto. Cliccaci sopra due volte e seleziona il pulsante di opzione “Disattivata”. Ovviamente clicca su OK.
Windows 2019 numero di connessioni limitate
Adesso, sempre nella parte destra individua questa voce: Limita il numero di connessioni.
Cliccaci sopra due volte e seleziona il pulsante di opzione “Attivata”.
Nella sezione “Connessioni Desktop Remoto massime consentite” aumenta il valore ad un numero a te necessario. Poi clicca OK.
Ecco qui come impostare le licenze CAL RDP (Desktop Remoto) per User o per Device in un server con Windows Server 2019. Fino a Windows Server 2008 la cosa era relativamente facile, comunque era diverso, ma da Windows Server 2012 Microsoft ha voluto complicare un po’ le cose. Infatti bisogna agire nelle policy.
Ma intanto vediamo la differenza tra i due tipi e la convenienza nello scegliere o l’una o l’altra. Considerando che generalmente si sceglie quella per User.
Differenza tra CAL RDP per User e per Device
CAL in base all’utente: Una CAL RDS per utente consente all’utente di stabilire una sessione di Desktop remoto su un server Host sessione Desktop remoto, indipendentemente dal numero di dispositivi utilizzati dall’utente per la connessione.
CAL in base al dispositivo: Una CAL RDS per dispositivo consente a un determinato dispositivo di stabilire una sessione di Desktop remoto su un server Host sessione Desktop remoto, indipendentemente dal numero di dispositivi connessi dal dispositivo.
Per dispositivo
Per utente
Le licenze CAL Servizi Desktop remoto vengono fisicamente assegnate a ogni dispositivo.
Le licenze CAL Servizi Desktop remoto vengono assegnate a un utente in Active Directory.
Le licenze CAL Servizi Desktop remoto vengono rilevate dal server licenze.
Le licenze CAL Servizi Desktop remoto vengono rilevate dal server licenze.
Le licenze CAL Servizi Desktop remoto possono essere rilevate indipendentemente dall’appartenenza ad Active Directory.
Le licenze CAL Servizi Desktop remoto non possono essere rilevate all’interno di un gruppo di lavoro.
Puoi revocare fino al 20% delle licenze CAL Servizi Desktop remoto.
Non puoi revocare le licenze CAL Servizi Desktop remoto.
Le licenze CAL Servizi Desktop remoto temporanee sono valide per 52-89 giorni.
Non sono disponibili licenze CAL Servizi Desktop remoto temporanee.
Le licenze CAL Servizi Desktop remoto non possono essere sovrassegnate.
Le licenze CAL Servizi Desktop remoto possono essere sovrassegnate (in violazione del contratto di licenza Desktop remoto).
Abilitare Criteri di gruppo per RDS Licensing Server per impostare le CAL RDP
Per prima cosa apri la finestrella del comando “Esegui” (Tasto Windows + R) e scrivi gpedit.msc, clicca OK. Si avvia l’Editor dei criteri di gruppo locali
Quindi segui il seguente percorso diramando i vari sottoinsiemi
Criteri computer locale
Configurazione computer
Modelli amministrativi
Componenti di Windows
Servizi Desktop Remoto
Host sessione di Desktop Remoto
Gestione licenze
Adesso nella parte di destra fai un doppio click su Imposta modalità gestione di licenze Desktop remoto
Dopo di questo nelle tre opzioni scegli “Attivata”
Quindi più in basso sotto la voce “Opzioni” dal menù a tendina scegli “Per utente” o “Per dispositivo”. In generale è meglio scegliere per utente invece che per dispositivo. In altre parole quando si acquista la licenza è bene controllare bene se è Per utente o Per dispositivo (Per user o Per device).
Installare licenze Desktop remoto
NOTA MOLTO BENE: se il server host di Desktop Remoto non è un controller di dominio o non è membro di un dominio ovvero fa parte di un Workgroup, le licenze RDS possono essere attivate solo per Device.
In aggiunta, seguendo lo stesso percorso indicato sopra, Nella parte di destra fai un doppio click su Utilizza i server di Desktop remoto specificati
A questo punto, nelle tre opzioni scegli “Attivata”
In conclusione più in basso sotto la voce “Opzioni” nel campo Server licenze da utilizzare, inserisci il nome del server delle licenze o il suo Indirizzo IP
In alcuni casi è possibile che si voglia rimuovere le licenze CAL per i Servizi di Desktop Remoto, chiamate RDS, da un server di licenze di Desktop Remoto.
Il motivo principale, solitamente, per cui si intende rimuovere queste licenze è soprattutto quello di trasferire le licenze da un server ad un altro. In questi caso possiamo rimuovere il pacchetto licenze CAL installato dal server licenze corrente utilizzando due metodi:
Utilizzo dei comandi di PowerShell
Rimuovendo il file di database CAL Servizi Desktop remoto
Utilizzo dei comandi di PowerShell
Innanzitutto utilizzare il cmdlet seguente per elencare tutti i pacchetti CAL di Servizi Desktop remoto installati sul server:
Successivamente trova il valore KeyPackID per il pacchetto CAL Servizi Desktop Remoto che desideri rimuovere. Puoi ottenere il valore KeyPackID da Gestione licenze Desktop Remoto. Ad esempio, nel nostro caso, il KeyPackID è il numero 3 ma tu dovrai sostituirlo con tuo.
In aggiunta esegui il comando seguente ricordandoti che dovrai sostituire 3 con il tuo KeyPackID:
Rimuovere le Licenze CAL Servizi di Desktop Remoto
Rimuovere il file di database CAL Servizi Desktop remoto
Apri il gestore dei “Servizi”
Adesso ferma il servizio “Servizio licenze Desktop remoto”
Dopo di questo rinomina il file TLSLic.edb che si trova a questo percorso come vuoi: C:\Windows\System32\lserver
In conclusione riavvia il servizio “Servizio licenze Desktop remoto”. In questo modo verranno eliminate tutte le licenze CAL di Servizi Desktop remoto nel server e sarà necessario riattivarle per un ulteriore utilizzo.
Il procedimento si applica a Windows 2019 Server, Windows 2016 Server e Windows 2012 Server.
In questa guida vedrai come installare le licenze di Desktop Remoto, tecnicamente chiamate CAL RDS (Client Access License Remote Desktop Services). In questo caso prendiamo in esame l’ultimo Windows per server ossia Windows 2019 Server ma la procedura è valida anche per Windows 2012 e 2016 Server.
Prerequisiti per installare licenze di Desktop Remoto per Windows 2019 Server
Un server con installato Windows 2019 Server, una cosa abbastanza ovvia
Licenze CAL RDS
Aver installato il ruolo Remote Desktop Services sul server con i servizi Remote Desktop Licensing e Remote Desktop Session Host. Il servizio Remote Desktop Licensing può essere installato anche su un altro server, l’importante è che sia raggiungibile nella rete
Installare licenze Desktop remoto
Aver attivato il servizio Remote Desktop Session Host
Procedura
Clicca sul tasto “Start”
Adesso clicca su “Strumenti di amministrazione”
Apri nella finestra che si apre “Remote Desktop Services”
Ora fai un doppio click su “Gestione licenze Desktop Remoto”
Installare licenze Desktop remoto
Adesso clicca con il tasto destro sopra il nome del server e dal menù scegli “Installa licenze”
Nella finestra che si apre clicca semplicemente su “Avanti”
Ora scegli il tipo di licenza che hai acquistato da “Programma di licenza”. Generalmente License Pack (per utente finale) e clicca “Avanti”
Inserisci il “Codice licenza” ottenuto con l’acquisto e premi il tasto “Aggiungi” e successivamente “Avanti”
Fino a qui è tutto piuttosto semplice, è tutto guidato. Ora andremo a vedere un ultimo passaggio indispensabile per la buona attivazione delle licenze CAL RDP: attivazione licenze per Device o per User.
Abilita Criteri di gruppo per RDS Licensing Server
Apri la finestrella del comando “Esegui” (Tasto Windows + R) e scrivi gpedit.msc, clicca OK. Si avvia l’Editor dei criteri di gruppo locali
Quindi segui il seguente percorso diramando i vari sottoinsiemi
Criteri computer locale
Configurazione computer
Modelli amministrativi
Componenti di Windows
Servizi Desktop Remoto
Host sessione di Desktop Remoto
Gestione licenze
Nella parte di destra fai un doppio click su Imposta modalità gestione di licenze Desktop remoto
Nelle tre opzioni scegli “Attivata”
Più in basso sotto la voce “Opzioni” dal menù a tendina scegli “Per utente” o “Per dispositivo”. In generale è meglio scegliere per utente invece che per dispositivo. In altre parole quando si acquista la licenza è bene controllare bene se è Per utente o Per dispositivo (Per user o Per device).
Installare licenze Desktop remoto
NOTA MOLTO BENE: se il server host di Desktop Remoto non è un controller di dominio o non è membro di un dominio ovvero fa parte di un Workgroup, le licenze RDS possono essere attivate solo per Device.
In aggiunta, seguendo lo stesso percorso indicato sopra, Nella parte di destra fai un doppio click su Utilizza i server di Desktop remoto specificati
Nelle tre opzioni scegli “Attivata”
In conclusione più in basso sotto la voce “Opzioni” nel campo Server licenze da utilizzare, inserisci il nome del server delle licenze o il suo Indirizzo IP
Installare licenze Desktop remoto
Non abbiamo ancora finito! A questo punto hai tentato di accedere al server da un computer ma ti trovi di fronte un avviso:
Per accedere da postazione remota, devi avere il diritto di accedere mediante Servizi Desktop remoto. I membri del gruppo Administrators hanno questo diritto per impostazione predefinita. Se sei membro di un gruppo che non ha questo diritto oppure se questo diritto è stato rimosso dal gruppo Administrators, devi essere autorizzato manualmente.
Installare licenze Desktop remoto
Tasto Windows + R per aprire il programma “Esegui” ed all’interno scrivici “Secpol.msc”. Premi OK e Invio.
Ora ti si apre la finestra “Criteri di sicurezza locali” dove dovrai seguire questo percorso: Impostazione di sicurezza > Criteri locali > Assegnazioni diritti utente > Consenti accesso tramite servizi Desktop Remoto
Installare licenze Desktop remoto
Adesso fai doppio click su Consenti accesso tramite servizi Desktop Remoto
Nella nuova finestra vedrai che infatti solo il gruppo Administrators ha l’autorizzazione. Clicca su “Aggiungi utente o gruppo”
Installare licenze Desktop remoto
Adesso hai due possibilità:
Aggiungi il gruppo “Utenti di desktop remoto” già esistente e inserirai dentro questo gruppo gli utenti a cui vorrai dare l’accesso da remoto
Crei un nuovo gruppo, prima di questa procedura, e inserirai gli utenti che ti interessano a questo gruppo. Poi su Consenti accesso tramite servizi di Desktop Remoto inserirai questo gruppo che hai precedentemente creato
A questo punto aggiorna le Policy appena modificate aprendo il Prompt dei Comandi come amministratore ed esegui questo comando:
Puoi anche guardare il video su come installare le licenze di Desktop Remoto
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